Nidi di tagliatelle con zucca e ricotta su crema di patate al tartufo

Visto che l’abbinamento di zucca e ricotta è stato molto gradito, l’ho riproposto, facendo dei nidi di tagliatelle con zucca e ricotta, adagiati su una crema di patate al tartufo.

Belli da servire, ottimi da mangiare, ecco la ricetta dei nidi di tagliatelle con zucca e ricotta su crema di patate al tartufo.

Nidi di tagliatelle con zucca e ricotta su crema di patate al tartufo

Nidi di tagliatelle con zucca e ricotta su crema di patate al tartufo

Ingredienti per 4 persone:

  • 250 di tagliatelle
  • 150 g di ricotta
  • 300 g di zucca
  • 50 g di pecorino semi – stagionato
  • sale
  • olio extravergine di oliva

Per la velutata di patate:

  • 2 patate
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • 4 cucchiaini di salsa al tartufo nero (io BLACK-T salsa con tartufo Tuber Aestivum INAUDI)
Procedimento:

Eliminare la scorza della zucca e tagliarla a dadini. In una padella aggiungere un filo di olio e la zucca e far cucinare a fiamma bassa. Cotta la zucca, aggiungere la ricotta, aggiustare di sale e poi frullarla con un frullatore ad immersione. 

Pelare le patate e tagliarle a fettine sottili. In una padella far rosolare le patate e farle cuocere per circa 15 minuti, fino a quando le patate non saranno morbide. Se necessario aggiungere un po’ di acqua per frale cuocere.

Appena cotte, frullare le patate con un filo di acqua, la salsa al tartufo, aggiustare di sale e rimettere il tutto in un pentolino.

Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, lasciandola al dente.

In una ciotola amalgamare la pasta con un il composto di ricotta e zucca.

Prendere 8 stampi per muffin (quelli di alluminio usa e getta, che sono un po’ più grandi) e ungerli leggermente. Riempirli con la pasta. Infornare  infine per 10 minuti a 180°, coprendo gli stampi con n foglio di carta alluminio.

Comporre il piatto: mettere un po’ di crema di patate e tartufo calda sul fondo del piatto, adagiare al centro un nido di tagliatelle (io non l’ho capovolto, ma l’ho messo nel verso della cottura, perché mi piaceva l’effetto), cospargere con il pecorino semi stagionato e servire.

Bon appetit…

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